Chi Sono

I suoi esordi come pittore hanno inizio da ragazzo, prendendo confidenza con le tecniche artistiche copiando le opere dei grandi Maestri del passato. Dagli anni ’80 intraprende a tempo pieno la professione, alternando opere surreali ad opere squisitamente paesaggistiche. Il “marchio” che rende la pittura di Gene Pompa immediatamente riconoscibile è di certo la sua tecnica a rilievo: grazie al consapevole utilizzo di spatola e pannello realizza ad olio dipinti tridimensionali. «Confesso che sin dalle prime volte che esposi le mie opere, incontrai immediatamente una felice e meravigliata accoglienza da parte del pubblico e, successivamente, da parte della critica che mi ha incoraggiato a proseguire la ricerca e ad affinare la tecnica esecutiva che, con il tempo, mi ha portato ad ottenere numerosi premi e riconoscimenti nazionali ed internazionali.» Una svolta importante nella sua carriera artistica è l’apertura nel 1998 del suo Atelier “AArt’è Gene”, a Roma in Via Bellinzona. Considerando il crescente apprezzamento del pubblico apre una Galleria nel centro storico a Spoleto. A tutt’oggi può considerarsi un’artista consolidato, ha partecipato ad oltre cento Personali e seicento Rassegne d’arte, Nazionali ed Internazionali, nonché ha esposto in prestigiose gallerie pubbliche e private. Il 2013 lo vede protagonista della pubblicazione della sua Monografia, edita da Giorgio Mondadori e curata dal Prof. Giovanni Faccenda, noto critico che tuttora accompagna il Maestro Gene Pompa nell’organizzazione di importanti eventi culturali e nel 2014 con due cataloghi personali con critica del Prof. Vittorio Sgarbi e inoltre nel 2016 servizio su MyArt con critica del Prof. Daniele Radini Tedeschi. dal 2014-15-16 alcune sue opere hanno fatto parte della scenografia del programma GEO RAI3 e dal 2017 è stato selezionato dal Prof. Giammarco Puntelli per la curatella di grandi Mostre Nazionali ed Internazionali di notevole rilevanza artistica.